Inaugurazione della mostra di Antonio Corriga “Incisioni” – Circolo "Domo Nostra" di Cesano Boscone (MI)
A Cesano Boscone (Milano), presso Sala delle Carrozze - Villa Marazzi , venerdì 9 settembre 2016, ore 18.00, inaugurazione della mostra di Antonio Corriga “Incisioni” a cura della prof.ssa Caterina Virdis.
Organizza il Circolo Culturale Sardo “Domo Nostra” di Cesano Boscone in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Cesano Boscone, il Comitato della Festa Patronale, la FASI.
L’ultimo dei Maestri storici del Novecento in Sardegna
Come altri artisti sardi attivi dagli anni Cinquanta, Corriga fu fedele all’impegno identitario dei grandi del primo Novecento, dipingendo scene di paese, vedute di campi e di foreste, feste e fiere, personaggi in costume o intenti ai lavori quotidiani. Il suo paese, Atzara, con la sua architettura catalana e i suoi ricchi costumi, aveva richiamato all’inizio del secolo l’attenzione dei pittori costumbristi iberici, come Chicharro, Ortiz de Echague e de Quiros, e successivamente quella dei pittori sardi che vi si ispirarono: Ballero, Biasi, e Figari, del quale Corriga fu allievo presso la Scuola d’Arte di Sassari fra il 1936 e il 1941. Dei maestri della scuola sarda l’artista assunse i soggetti e la composizione della sua pittura, mentre dal pittore di Stoccarda Richard Scheurlen, che incontrò in Sardegna, derivò il suo linguaggio libero e l’espressività del colore. Fra il 1936 e il 1941 Corriga fu allievo del grande incisore Stanis Dessy, che aveva fondato nel 1934 una Scuola Comunale d’incisione a Sassari. Le tecniche incisorie erano praticate dagli artisti sardi ben prima di quella data e Felice Melis Marini ne era così esperto da pubblicare nel 1916 a Milano, presso la Hoepli, il suo libro "L’acquaforte: manuale pratico". Corriga accolse la potente vocazione del bianco e nero isolano, rivelandosi incisore esperto nelle varie tecniche, dalla xilografia, alla litografia, per un lungo arco di tempo che va dal periodo giovanile a metà degli anni 2000. (Caterina Virdis)