Comune di Vittorio Veneto (TV): concessione della cittadinanza onoraria alla Brigata “Sassari” – segnalazione F.A.S.I. per Vittorio Veneto
Raduno Nazionale del Fante
Eventi del 26 maggio 2018:
- ore 9:30, presso Museo della Battaglia (Aula Civica), sito in Piazza Giovanni Paolo I°, consegna da parte dell'Amministratore Comunale di Vittorio Veneto della pergamena attestante la concessione della cittadinanza onoraria ai seguenti reparti di fanteria operanti nella Grande Guerra ed ancora operativi:
-Brigata “Sassari”
-5° fanteria Aosta
-9° fanteria Regina
-82° fanteria Torino
- ore 10:00, partenza delegazioni dell'Associazione Nazionale del Fante per deposizione corone a : Sacrario Redipuglia, Sacrario Nervesa, . Sacrario Fagarè. -
- ore 15:30, Alzabandiera di apertura del raduno in Piazza del Popolo
- ore 16:00, Santa Messa al campo in Piazza del Popolo
- ore 17:00, Inaugurazione e successiva benedizione del Vescovo della "struttura commemorativa" in Piazza Medaglie d'Oro
- ore 20:30, Concerto bandistico al Teatro "Da Ponte".
1918 Quando scoppia la pace
Nel 2018 i riflettori si accendono su Vittorio Veneto con una serie di iniziative che indagano il senso di “Quando scoppia la pace” toccando differenti filoni e generi nel segno dell’internazionalita? e della partecipazione collettiva. Ad aprire il cartellone di iniziative tra il 20 e 21 aprile l’evento musicale “Eroi sono quelli che costruiscono la pace” a cura di Sandro Cappelletto e l’omaggio alla Citta? da parte del MANN di Napoli con il prestito di un selezionato nucleo di opere dedicate alla Pax Romana.
10 giorni e? durato lo scontro finale reso noto al mondo come “La Battaglia di Vittorio Veneto”. Era la fine della Prima Guerra Mondiale, sancita il 4 novembre 1918, e la cittadina della pedemontana assurgeva a simbolo dell’orgoglio nazionale e della vittoria dell’Italia. Un luogo intriso di significato per la memoria di tutti gli eventi legati al conflitto che aveva sconvolto l’Italia e il mondo, ma anche il fronte della battaglia, insieme all’area del Triveneto, chiamato inevitabilmente a pagare il prezzo piu? alto.
Oggi, nel Centenario della Grande Guerra, per Vittorio Veneto e? doveroso commemorare il tributo di sangue versato in un conflitto atroce, ma anche, e soprattutto, ricordare la fine degli scontri, la speranza verso il domani legata all’armistizio, la pace tanto attesa.
I reduci non ci sono piu? e spetta alle Istituzioni mantenere la loro memoria e, insieme, la memoria di una generazione che ha visto si? l’inizio, ma anche la fine di una guerra; che ha vissuto la tragedia, ma che ha anche avuto modo di assistere al fragore dello scoppio di qualcosa di ancora piu? carico di significato.
Vittorio Veneto, millenaria sede vescovile - con i suoi borghi storici, le testimonianze d’arte legate allo splendore rinascimentale e al rapporto con la Serenissima, con il suo paesaggio straordinario tra monti, colline, boschi e laghi e i prestigiosi vigneti del prosecco - da aprile a novembre 2018 sara? un tripudio di eventi, una sinfonia di suoni e colori, pronta ad accogliere migliaia di visitatori con un unico slogan: “1918. Quando scoppia la pace”.
Sara? la riflessione su questo tema, sul cambiamento che la pacificazione – o la speranza di essa - determina nella societa? a tutti i livelli, il filo rosso che accompagnera? il programma di iniziative.
Un programma che vede partecipe tutta la citta?, con le diverse associazioni coinvolte a ideare e supportare le celebrazioni, ma anche le Istituzioni militari e civili - nazionali, regionali e provinciali - in appoggio ai diversi eventi, e infine il tessuto imprenditoriale vittoriese e trevigiano, che con modalita? diverse (sponsorship, adozioni di artisti, supporter tecnici ecc.) ha risposto in maniera compatta e generosa alle necessita? economiche delle celebrazioni: quasi trenta sono le associazioni che collaborano e oltre venti le aziende partner dell’Amministrazione comunale per il Centenario.
Un programma che non trascurera? momenti di confronto legati al ricordo, all’impegno dei Combattenti, all’analisi storica e politica, ma che, grazie a diversificate iniziative culturali ideate da Villaggio Globale International, spingendosi ad affrontare anche la nostra contemporaneita?, mira a lasciare una testimonianza tangibile della pluralita? di sentimenti che, ieri come oggi, accompagnano lo “scoppio” della pace.
(dal comunicato stampa del Comune di Vittorio Veneto)